Marca:
Laboratorio Orafo Battistini
Categoria:
perle
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Scheda Qualitą delle Perle
4) La superficie di perlagione Per quanto riguarda la superficie della perla, questa deve essere assente , il più possibile, da difetti quali graffi, screpolature, rilievi, grinze o addirittura buchi e macchie di colori.
5) La grandezza Per capire l´importanza della grandezza, dobbiamo considerare due aspetti; il primo è che in un ostrica si può inserire da uno fino a dodici nuclei omogenei per volta, il secondo è che
| aumentando la grandezza dei nuclei il tasso di mortalità per il rigetto risulterà notevolmente più elevato. Facciamo un esempio stabilendo che in 100 ostriche vengono inseriti 10 nuclei da 3 mm per ciascuna e, in altre 100 ostriche vengono inseriti un solo nucleo da 8 mm per ognuna; dopo tre anni ( periodo massimo di coltivazione ) la statistica ci dice che otterremmo circa 750 perle da 5 mm mentre soltanto 35 perle da 10 mm. Da qui si desume come sia difficile ottenere perle grandi ed è evidente che una perla da 5 mm non potrà avere, a parità di coltivazione, lo stesso valore di una da 10 mm. La dimensione viene misurata con calibri ed è espressa in mm, mentre l´unità di misura del peso è il "momme", pari a 3,75 grammi o 18,75 carati. La dimensione media per le perle giapponesi oscilla dai 3 ai 10 mm, mentre per le "South Sea" si va dagli 8 fino ai 20 mm ed in casi eccezionali anche di più. |
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