Dopo il “Golpe” la formazione di un nuovo esecutivo.
La notizia è ufficiale. Dopo il colpo di stato del 6 agosto 2008 da parte delle forze armate che presero il controllo del palazzo presidenziale nella capitale Nouakchott, la giunta militare ha annunciato la formazione di un nuovo governo. Ricordando che a guidare il colpo di stato fu un ex ufficiale della guardia presidenziale, il nuovo governo sarà guidato da Moulaye Laghdaf e dai suoi 22 ministri eletti per decreto.
L’intera squadra di governo è composta da persone che sostennero il colpo di stato, inoltre bisogna ricordare che questo non è stato il primo “golpe” avvenuto nella storia della Mauritania. Una situazione del genere, infatti si verificò il 3 agosto 2005 quando, in assenza del Presidente Taya che si era recato in Arabia Saudita per i funerali del Presidente Fahd, i membri del Consiglio Militare per la Giustizia e la Democrazia occuparono con la forza i centri strategici del Paese e si impegnarono di fronte al popolo per la creazione di un governo democratico e trasparente. Il loro progetto si sarebbe compiuto in 2 anni dopodiché sarebbero state indette nuove elezioni.
Il 25 marzo 2007, dopo un serio ballottaggio, Abdallahi diventa il nuovo presidente con il 53% dei voti.
La Redazione.